Taihen  大伝  Kuden 口伝 Shinden 神伝 o Shu Ha Ri

Questi tre concetti rivestono una importanza fondamentale che riguarda l’apprendimento dei Deshi in tutte le sue fasi.

Si tratta di stati progressivamente evolutivi in termini esperienziali a partire dal Mudansha (Senza nessun grado) per poi passare allo Yudansha (Titolare di Grado) e successivamente ai gradi evolutivi tecnici maggiori come Kodansha, Hanshi etc…

Sono tutti legati all’acquisizione, alla comprensione ed alla metabolizzazione delle tecniche Marziali, date dal Kata Kihon e dall’ esercitazione propedeutica in Sōtai.

Questi tre stati si suddividono in:

1. Apprendimento della forma =TAIHEN: Acquisizione attraverso il movimento del corpo. È chiamata anche la fase SHU della formazione.

2. Rompere la forma = KUDEN: Il Deshi rompe la forma attraverso l’esperienza che sviluppa autonomamente, con i tuoi compagni Deshi con cui si forma attraverso il Sōtai waza e con il sostegno, suggerimento e correzione del suo insegnante. È la fase HA dell’allenamento.

3. Lasciare la forma = SHINDEN: il Deshi, ormai avanzato, crea la sua forma “spontaneamente”, il suo medesimo spirito (Shin) sostiene la sua comprensione del movimento del corpo. Può adattare le sue azioni senza l’ausilio del pensiero (Mushin) perché diviene tutt’uno con la tecnica, sei al di sopra della forma.
Il movimento esiste e lo esprime in modo naturale, includendolo in diverse situazioni e ambienti diversi. È la fase RI della formazione.

Qui è interessante evidenziare l’ultimo Kanji usato in tutti e tre termini: 伝 (Hen, o Den) che significa trasmissione o cambiamento. Pertanto, è possibile ottenere la seguente comprensione dei tre concetti:

Taihen (大伝) – Tai (大) può essere tradotto come corpo. Pertanto, è la trasmissione della conoscenza attraverso le azioni del corpo, come ripetere sempre la stessa cosa, come già scritto precedentemente prendendo come esempio il Sōtai waza;

Kuden (口伝) – Ku (口) in questo contesto può essere tradotto come orale. E’ la trasmissione della conoscenza in forma orale o testuale, fondamentalmente quello che stiamo scrivendo questo articolo, o quello che facciamo quando studiamo qualche libro, o quando partecipiamo a corsi, conferenze, seminari, colloqui, ecc.

Shinden (神伝) – Shin (神) è spesso tradotto come dio,  verità, o sentimento. In questo contesto, la si può interpretare come  trasmissione di conoscenza che parte da mezzi divini. 

Tuttavia, la divinità qui è il fenomeno sperimentato stesso. ( Vedi l’articolo: https://kojinnomichi.wordpress.com/2011/08/15/cosa-significa-shin-ryu/ )

Cioè, è un tipo di conoscenza che non può essere trasmessa nei modi precedenti, che deve essere vissuta dall’individuo.

Mushin

Sintetizzando, possiamo riassumere che il processo di apprendimento si basa su questi tre concetti. Inizialmente il Deshi “copierà”  cosa fare dal Sensei e dai Deshi più anziani di grado, (Taihen大伝). Quindi inizierà a commettere errori e studierà i modi per correggerli, magari attraverso l’ausilio di nuove fonti, (insegnamenti o consigli dai Deshi più anziani, insegnanti, ecc). Questo è Kuden (口伝). Alla fine, interiorizzerà e metabolizzerà la conoscenza acquisita e la renderà inconscia, (Mushin – lo stato in cui sarà il cervello rettiliano a rispondere automaticamente alle situazioni esterne) non dovendo più pensare passo dopo passo cosa fare. Questo è Shinden (神伝).

Esempi comuni di questo processo di apprendimento e risposta sono facili da trovare nella vita quotidiana,  quando impariamo ad andare in bicicletta, nuotare, suonare uno strumento, usare un attrezzo che richieda un procedimento meccanico.

Come precedentemente citato, il Sōtai waza è una componente indispensabile per l’addestramento (Non l’allenamento) del Deshi, per questo merita un articolo a parte.

I commenti sono chiusi.