Leggende e Folklore Giapponese – Gli Yōkai -Basan 波山 ばさん

Il suo nome è onomatopeico e riproduce il suono delle sue ali che sbattono

Può anche chiamarsi  basabasa, inu hōō (“cane fenice”)

Lo si può scorgere nelle foreste montane; si trova solo su Shikoku, una delle otto regioni del Giappone, situata direttamente a sud della regione del Chūgoku (sull’isola principale dell’arcipelago nipponico, Honshū) e a est dell’isola di Kyūshū. 

Si ciba di legno carbonizzato e brace.

I Basan sono uccelli rari che si trovano solo sull’isola di Shikoku, nelle montagne della Prefettura di Ehime 愛媛. Hanno all’incirca le dimensioni di un tacchino e hanno la forma di un galletto.

Questi Yōkai sono facilmente riconoscibili per la loro cresta rosso brillante e il piumaggio dai colori sfavillanti che sembrano lingue di fuoco. La loro caratteristica più notevole è il loro respiro, che emettono dalla loro bocca come il fuoco di un drago, tuttavia, la fiamma non emette calore.

I Basan sono prevalentemente notturni quindi si sa poco del loro comportamento. Costruiscono le loro case in nascosti boschetti di bambù, lontani dalle attività umane. Il legno carbonizzato e le braci costituiscono la loro dieta ed è noto che vagano di notte in villaggi remoti per rimpinzarsi con i resti di falò o carbone. Quando sono contenti o spaventati, i Basan battono le ali creando il caratteristico suono frusciante “basabasa” da cui prendono il nome.

Le persone che hanno potuto intravedere questi uccelli Yōkai hanno potuto notare che svaniscono nel nulla quando si rendono conto di essere stati visti.

I commenti sono chiusi.